Regolamento

Regolamento per il funzionamento e l’organizzazione del Centro linguistico di Ateneo (CLA)

Art. 1 – Oggetto

Il presente regolamento disciplina il funzionamento e l’organizzazione del Centro linguistico di Ateneo (CLA).

Il Centro si configura come centro di servizio di Ateneo, con gestione contabile accentrata e svolta dagli uffici dell’Amministrazione centrale.

 Art. 2 – Finalità

  1. Il Centro organizza, coordina e promuove l’offerta didattica e formativa degli insegnamenti di lingua dell’Ateneo.
  2. In particolare, sulla base delle linee di indirizzo stabilite dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione, il Centro:
  3. eroga l’offerta formativa degli insegnamenti di lingua straniera in funzione dell’acquisizione dell’idoneità nelle conoscenze di base e avanzate secondo quanto previsto dai singoli corsi di studio e dei corsi di alta formazione dell’Ateneo, sentita la Scuola “istruzione a distanza” ove si tratti di attività da somministrarsi con le modalità dell’istruzione a distanza;
  4. eroga, di concerto con le strutture didattiche interessate, ulteriori attività formative degli insegnamenti di lingua straniera;
  5. eroga attività formative di lingua italiana per gli studenti stranieri, compresi quelli partecipanti a dottorati, al programma Erasmus e ad altri programmi di scambio, nonché per professori e ricercatori visitatori, sentito il Centro di lingua e cultura italiana – Clici;
  6. eroga attività formative di lingua straniera per il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario di Ateneo;
  7. eroga attività formative di lingua straniera per soggetti esterni, pubblici e privati;
  8. coordina e qualifica le attività dei collaboratori e degli esperti linguistici impegnati a supporto delle attività formative;
  9. produce programmi e materiali didattici per le attività formative linguistiche, mettendoli a disposizione delle strutture didattiche ed eventualmente commercializzandoli;
  10. sviluppa metodologie e tecniche innovative nel campo dell’insegnamento delle lingue;
  11. provvede alla somministrazione di test di valutazione linguistica, anche per conto di soggetti esterni, pubblici e privati.

Nell’ambito delle proprie funzioni, il Centro può:

  1. favorire rapporti e promuovere collaborazioni con soggetti esterni, pubblici e privati;
  2. stipulare contratti e convenzioni con soggetti esterni, pubblici e privati;
  3. organizzare corsi educativi diretti alla formazione di docenti e formatori.
  4. fornire il servizio traduzioni e interpretariato.
  5. provvedere alla somministrazione di certificazioni internazionali, anche per conto di soggetti esterni, pubblici e privati.

 Art. 3 – Organi del Centro

Sono organi del Centro:

  1. il Direttore;
  2. il Comitato tecnico scientifico.

Art. 4 – Il Direttore

Il Direttore del Centro è il Rettore in carica o un suo delegato.

Il Direttore:

  1. tiene i rapporti con gli Organi accademici e dell’Amministrazione e vigila sul buon funzionamento del Centro;
  2. cura l’esecuzione delle delibere del Comitato tecnico scientifico;
  3. dispone gli atti amministrativi del Centro, assicurando la gestione dei beni e dei servizi in base a criteri di funzionalità e di economicità;
  4. stipula i contratti e le convenzioni di interesse del Centro;
  5. convoca le riunioni del Comitato tecnico scientifico almeno quattro volte l’anno.

Il Direttore può delegare lo svolgimento di particolari compiti ai componenti del Comitato tecnico scientifico.

Art. 5 – Il Comitato tecnico scientifico

Il Comitato tecnico scientifico svolge funzioni di indirizzo, programmazione e coordinamento delle attività del Centro.

In particolare, il Comitato:

  1. adotta tutti i provvedimenti necessari a creare, compatibilmente con le risorse disponibili, le condizioni generali per il miglior svolgimento delle attività del Centro;
  2. predispone, in coerenza con le determinazioni del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione e delle indicazioni del Nucleo di valutazione, il piano annuale di attività del Centro, da inoltrare agli organi competenti entro il 31 gennaio di ogni anno;
  3. predispone annualmente le richieste di spazi, di finanziamenti e di personale necessari alla realizzazione delle attività del Centro, da inoltrare agli organi competenti;
  4. formula proposte sull’organizzazione, sul funzionamento e sui programmi dei corsi impartiti dal Centro;
  5. promuove le azioni opportune per attivare collaborazioni, contratti e convenzioni con soggetti sia pubblici sia privati al fine di creare sinergie e di reperire fondi per le attività del Centro.

Il Comitato è composto da:

  1. il Direttore del Centro, che lo presiede;
  2. un docente in rappresentanza di ciascuna macroarea, designato dai Dipartimenti delle macroaree interessate;
  3. due docenti scelti tra quelli appartenenti ai settori disciplinari L-LIN, designati dai Dipartimenti interessati;
  4. il dirigente della Direzione competente o un suo delegato.

I componenti di cui alle lettere b) e c) del comma 3 durano in carica tre anni accademici.

Art. 6 – Collaboratori ed esperti linguistici

Il Centro si avvale di collaboratori e di esperti linguistici assegnati alla struttura dall’Amministrazione.

Il Centro può avvalersi di altri collaboratori non dipendenti dall’Ateneo in possesso di adeguati requisiti tecnici e professionali, reclutati sulla base di quanto previsto dai regolamenti di Ateneo.

Presso il Centro può essere svolta attività formativa da parte del personale docente dell’Ateneo afferente ai settori disciplinari L-LIN ovvero ad altri settori disciplinari purché provvisti di adeguate e comprovate competenze linguistiche, in base a programmazione specifica concordata con il Dipartimento di appartenenza.

Art. 7 – Segreteria

Il Centro è dotato di una Segreteria, che è composta da unità di personale tecnico, amministrativo e bibliotecario dell’Ateneo.

Art. 8 – Finanziamento del Centro

Il Centro non ha autonomia di spesa.

Le attività e il funzionamento del Centro sono finanziate da:

  1. contributi assegnati dal Consiglio di amministrazione, su fondi previsti in specifica voce di spesa di bilancio;
  2. contributi resi disponibili dalle strutture didattiche e da soggetti esterni, pubblici e privati;
  3. corrispettivi derivanti da vendita e/o noleggio di materiali elaborati dal Centro stesso e da servizi resi agli utenti, detratta la percentuale di pertinenza dell’Amministrazione determinata dal Consiglio di amministrazione;
  4. corrispettivi derivanti da attività per conto terzi in base a contratti e convenzioni, detratta la percentuale di pertinenza dell’Amministrazione determinata dal Consiglio di amministrazione;
  5. quote di iscrizione ad attività formative extracurriculari.